5 consigli per progettare uno stand fieristico attraente

Anche se il momento non è dei migliori, l’economia sta crescendo,  lentamente ma cresce e il Made in Italy tornerà ai massimi livelli di richiesta mondiale come sempre.
Dobbiamo essere positivi, la pandemia ci ha solo fermati momentaneamente e i vaccini ci hanno dato il risultato che vediamo in questo inverno : NON SIAMO CHIUSI .
Questo per dire che prepariamoci attivamente e cioè stiamo proattivi nel lanciare i nostri prodotti e promuovere i nostri servizi .

Cominciamo a pianificare le future fiere che ci saranno e le opportunità che possono creare per il nostro business. Cominciamo nel ottimizzare il nostro futuro stand fieristico al meglio perché è la “NOSTRA AZIENDA” fuori dalla sede in un contesto di promozione.
A tal proposito voglio condividere 5 suggerimenti che ritengo fondamentali per un risultato di successo per la vostra prossima fiera e che adottiamo anche noi personalmente con risultati SORPRENDENTI!

1- LO SPAZIO DELLO STAND A DISPOSIZIONE 

Deve essere comodo, non per voi ma per chi  potrebbe venire a farvi vista, il potenziale cliente . Dovete sviluppare una visione d’insieme dello spazio che noleggiate: fate delle simulazioni per capire se chi entra sarà a suo agio, cosa vede per prima cosa o se capisce al volo cosa fate. L’accesso allo stand è facile e veloce? Dovete intrattenere a sedere le persone? Siete sicuri che si sentono a loro agio o magari intralciate da altre cose, saranno comodi? fatevi queste domande e cercate le risposte provando e guardando bene gli spazi e i materiali che avete. Magari vi accorgete che serve uno spazio magazzino o magari un tavolo in meno. Fate una lista.

2 –LA POSIZONE  DELLO STAND

I costi di affitto degli stand si basano sulla grandezza dello stesso e quindi valutate bene cosa potete investire in base ai vostri budget. Fatto questo consiglio di guardare attentamente appena disponibile la cartina che organizza le posizioni degli stand. NON sottovalutate questo aspetto perché non tutte le posizioni sono uguali e per questo consiglio di pianificare per tempo la vostra presenza perché i posti migliori vanno via in fretta e voi rimanete con lo stand fianco entrata che non vede nessuno.

Personalmente preferisco gli spazi aperti e quindi anche gli stand e  consiglio uno stand che fa angolo tra 2 corsie . Lo stand d’angolo ha 2 lati aperti e per forza di cose fa confluire più comodamente gente. Controllate dove si trovano i BAR e cercate di prenderlo nella corsia principale che va al bar, ma NON attaccato, perché potrebbe disturbare le vostre attività.

Verificate con il materiale on line o offline della fiera dove sono i BRAND più importanti e provate a mettervi a fianco o difronte . Se ci riuscite avrete un indotto GRATIS di più persone. Controllate anche le altezze dello stand terra cielo o se magari  è libero senza tetto, vi servirà dopo per la scelta dei visual.

3 – LUCI IMMAGINI E COMUNICAZIONE

Si fondono insieme e devono essere orchestrate bene per diventare una bomba di attrazione per i vostri clienti potenziali.

Se non siete esperti d’illuminazione vi consiglio solo di procurarvi dei punti luce, meglio se colorati come i vostri colori sociali per dare LUCE al vostro prodotto o servizio che esponete.

La luce potente che punta su una posizione valorizza, incuriosisce, attrae il cliente.

Quando studiate la comunicazione sul vostro stand tenete presente questo concetto : Il potenziale cliente visitatore che passa tra gli stand in una fiera è concentrato sul business, su quale idea o callobarazione strategica o fornitore ottimale vorrebbe trovare . Tutto il resto non interessa.

Ora elenco cosa NON serve nella comunicazione che deve avere uno stand: Non serve la foto storica della vostra azienda sul muro con tutta la famiglia dal 1960, non servono pannelli con 50 righe scritte di come funzionano i prodotti o servizi, non servono scritte che parlano della vostra azienda.

Ora elenco COSA serve: Si deve leggere ovunque la promessa che fate al consumatore e cioè lo slogan, il “CLAIM “. Quello che il vostro servizio risolve scritto in 2 parole, il valore che il vostro prodotto da a chi lo usa e basta. Si deve capire e leggere subito in grande, insieme al vostro logo ovviamente, il problemi che risolve la vostra azienda è importate per chi passa perché gli scatta subito in testa, al volo e senza perdere tempo, senza farlo ragionare o chiedersi : “cosa fanno questi ?”

Funziona per lo stesso motivo creare delle belle immagini che evocano la promessa del vostro CLAIM, quello che risolvete alle persone con una immagine,  senza nulla di scritto. Ricordo che aziende enormi, tipo Google o Microsoft utilizzano immagini per comunicare concetti complessi. Mi raccomando usate dei professionisti per le immagini.

Molto attrattivi  e moderni sono anche i monitor LED che girono immagini in continuazione e sono luminosi.

Se poi il cliente entra nello stand e chiede informazioni, bisogna avere un depliant o leaflet che spiegano più a fondo la vostra attività e,  solo in quel momento, potete parlare della storia della vostra azienda …non prima . Prima serve la promessa bella chiara e visibile.

4 – GADGET E MATERIALI VISUAL

Sono indispensabili e quindi dedicate una quota del vostro budget perché un bel gadget regalato è meglio di un biglietto da visita. Il cliente lo porta a casa o in ufficio e lo usa.
Quindi i gadget DEVONO ASSOLUTAMENTE essere creativi, utili, mai banali . Magari sarebbe il massimo individuare un gadget che nella sua utilità aiuta a focalizzare la promessa.
Ovviamente i gadget vanno personalizzati bene con il vostro logo stampato correttamente,  il vostro claim se è possibile.
Se avete poche idee sui gadget e siete indecisi puntate sulla roba da mangiare e da bere. In fiera la gente si rilassa e girando gli viene fame o sete. Un pasticcino con lo crema o un pezzo di grana con un buon Prosecco lo gradisce che ne dite ? Quando gustano qualcosa di buono sorridono, si rilassano e sono più disponibili a fare due chiacchere “ ve lo devono “ . Offrite senza parsimonia cosa buone e gadget utili e belli. Attirare  già da lontano e incuriosire chi passa è fondamentale e servono articoli visual  belli e stampati bene: Bandiere alte che si vedono da lontano, totem pubblicitari sagomati, roll-up, desk personalizzati, wall, quadri di grande formato stampati bene.
Tutto deve essere personalizzato in armonia con i vostri colori sociali e devono comunicare la vostra promessa e quello che risolve,  il valore che riceve il cliente finale, l’utente o l’azienda se parliamo di B2B.
Importante è scegliere degli articoli visual che possiate riutilizzare anche in azienda o al prossimo evento, cercate articoli costruiti bene, che rimangono protetti nel tempo e che prendano poco spazio.
Questo serve per non buttare via dei soldi inutilmente,  ci sono strutture in metallo smontabili con la grafica intercambiabile molto pratici e facili da montare.
Ci sono totem pubblicitari in cartone che si ripiegano velocemente e si portano in azienda per essere riutilizzati.
Si riutilizzano molto bene le bandiere o i foto quadri nelle vostre sale riunioni o nei corridoi della vostra azienda. Noi di TuttoTotem siamo focalizzati su totem e visual automontanti che si riutilizzano e ne abbiamo una vasta gamma a disposizione.
A questo punto prima di arrivare all’ultimo punto prendete carta e penna e disegnate il vostro stand ideale, misurate bene gli spazi e individuate le posizioni giuste per posizionare i materiali visual, fate una lista o uno schema come degli ingegneri, ingegneri di voi stessi.
Controllare bene che vi rimanga spazio per muovervi insieme ad un cliente, in base a quanti colleghi siete nello stand. Se siete indecisi sul prendere o meno una cosa : non prendetela, datemi retta si prende sempre troppo.

5 – ULTIMO MA PRIMO PER IMPORTANZA

Questo punto lo ritengo più importante di tutti perché il capitale umano è la cosa più importante di una azienda.
Mandate in fiera persone adatte e preparate al 100% . Una persona del vostro Team che sta a sedere ad aspettare che arriva qualcuno o che legge i messaggi al telefono NON SERVE e butta via i soldi e le risorse che avete investito.
Preparate le persone e il loro abbigliamento. Chi va nello stand deve avere un piano, una strategia condivisa che parte dall’abbigliamento : tutti devono vestire uguali, impeccabili, che sia elegante o casual ma tutti uguali identici. In uno stand in fiera l’azienda che espone ha  2 secondi per far notare a chi passa che è:
unita-organizzata-originale-attiva-attenta-vincente, pensateci !
In due secondi dovete attirare l’attenzione di chi passa e comunicargli tutto questo …in 2 secondi perché non c’è altro tempo.
Quindi se decidete di avere una giacca ROSA, i pantaloni CORTI VERDI con la CAMICIA BIANCA o tutti con le scarpe GIALLE …va benissimo anzi incuriosisce, attrae, si ricorderanno tutti di voi.
Ma lo devono FARE TUTTI, tutto lo staff dello stand deve essere vestito uguale identico fra di loro.
L’abbigliamento,  vi assicuro è una chicca che vale molto e che pochi fanno, se ci fate caso ….chissà perché … le aziende di successo lo fanno. Loro che hanno successo e soldi lo fanno sempre, vestono lo staff uguale identico, originale, coerente e armonico a ciò che producono, guardatevi intorno e pensateci.
Ora voglio parlare delle persone e raccomando a tutti,  per non perdere tempo , di essere concentrati solo su una cosa nel momento in cui  siete nello stand in fiera : PRENDERE CONTATTI .
Studiate una strategia, studiate le frasi migliori da dire per attrarre e essere accattivanti e nello stesso tempo mettendo a loro agio le persone.
PROCURARSI  un blocco appunti  formato A4 con una macchinetta spara punti per la carta e ad ogni persona che arriva o che invitate,  gli dovete chiedere il  BIGLIETTO DA VISITA e attaccarlo nel blocco.
Attenzione molte volte capita che non ce l’anno e se avete il blocco a portata di mano scrivete nome, ruolo, azienda, indirizzo mail.
La persona che avete di fronte vede che siete una professionista non vi preoccupate, vede che scrivete bene il suo nome e la sua attività con attenzione .
Ovviamente ora nel 2022 ci sono dei sistemi elettronici sui badge dei visitatori e questa operazione se vi attrezzate con gli strumenti giusti la si fa in automatico .
Ma capita che non tutti hanno il badge esposto e quindi serve il blocco.
La sostanza è che dovete creare i presupposti per un FOLLOW-UP , dovete cerare un ponte tra chi vi sta di fronte e voi.
Poi lo  attraversate quando siate tornati in azienda, in maniera puntuale e precisa.

6 azioni da professionista

 

  • A sorridere
  • B fermare le persone senza paura
  • C chiedere: come va? piace la fiera ?
  • D ascoltare e invitarlo se è il target giusto
  • E regalare un gadget o un buon caffè con pasticcino
  • F Chiedere il biglietto e scrivere nel BLOCCO !!

 

Questa è lo schema di 6 punti che tutti devono studiare e sapere a memoria così da applicarlo in automatico senza sforzo sorridendo e cercando di portare a casa, dopo avere speso soldi ed energia, più contatti possibile.

Tutto lo staff deve essere in linea sul fatto che L’ OBBIETTIVO sono i CONTATTI, capitale da utilizzare meticolosamente dopo la fiera in azienda,  richiamando tutti creando rapporti, facendo preventivi e organizzando incontri mirati per vendere IL VOSTRO PRODOTTO O SERVIZIO, non c’è altro.

Capisco che a volte è difficile organizzare tutto come andrebbe fatto, tante aziende hanno fatto poche fiere e sono ancora inesperte.

Se serve un aiuto, una pianificazione, dei consigli, una formazione al vostro staff o dei sistemi di visual communication belli ed efficaci noi di TuttoTotem siamo a disposizione per una soluzione su misura .

Il nostro STAFF risponde sempre :

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